Allora, come al solito gran fatica per riuscire a ricordare la password,il che denota sempre una certa discontinuità da parte mia nel tenere aggiornato sto blogghino! Lo so, che sarebbe bello leggere ogni giorno qualcosa di fresco, ma o per il lavoro, o perchè non riesco a capirmi io, i giorni passano e qui non si scrive niente,vabbè dai, per questo ho aperto il fotolog no?
cmq, dicevamo nel titolo che avremmo parlato di riflessioni, vero? tanto per cambiare io che appena trovo un po' di pace interiore subito devo assilarmi con altre domande, anche se non sempre queste nascono da me direttamente ma sono ,alle volte, frutto di pura casualità. Poco male, tutto questo fa parte di un preciso cammino di crescita,almeno credo! Ovviamente, adesso le riflessioni principali riguardano prettamente un aspetto gnostico della mia vita, direi davvero molto più spirituale che altro! Vedo se riesco a spiegarmi, cosa che di solito mi riesce davvero male.
Di primo acchito sembrerebbero le classiche domande(e può essere pure che lo siano) retoriche su religione, senso della vita, etc etc... ma adesso ho deciso di soffermarmici sopra con rigoroso interesse evitando risposte classiche, banali e cercando di sviare i più prestigiosi giri di parole di varie culture new age! Tengo sempre a precisare che essendo teorie(ipotesi), che mi sto creando appartengono solo a me e non hanno nessun intento a diventare leggi(della serie si accettano consigli), e che molto probabilmente prima di diventare solide saranno soggette a molti cambiamenti.
Detto questo, ovviamente non so bene nemmeno io da dove partire... forse dall'inizio?? bhè proviamo... correva l'anno 1980...nemmeno così dall'inizio!(battuta del cazzo, lo so!)
Scherzi apparte(la lingua italiana permette anche la parola tutta attaccata),non bisogna andare indietro di molto,forse di sei mesi massimo, per andare al principio di questo mio cambiamento,se poi di cambiamento si può cambiare visto che molto probabilmente si può discutere di presa di coscienza! Non c'è stato motivo particolare, segno, illuminazione nè nessuna conversione sulla via di Damasco(san Paolo docet,ndr), forse solamente constatazione che la vita che stavo conducendo non mi stava rendendo felice, non mi stava portando a niente di concreto se non quello di rimurginare il passato maledicendo il presente e sperando nel futuro(come si può sperare nel futuro se non vivi con energia il presente l'ho capito solo ora). Iniziai così a coltivare quello che fino ad allora era rimasto così sopito da sembrare a volte inesistente,il mio spirito! Apro parentesi per far capire cosa intendo per spirito,premettendo di non essere all'altezza di dare definizioni dogmatiche, ma cerco di far capire solo quello che sento come "spirito". Per spirito intendo quel qualcosa di impalpabile che risiede in ognuno di noi,che può splendere di luce propria e quindi essere unico, come però può rimanere blindato dentro di noi per i più svariati motivi. E'(lo spirito) quella cosa che ci fa sentire completi, che ci permette di dormire sonni tranquilli o che ci fa andare avanti per seguire una nostra idea, la forza delle forze che deriva da dentro di noi,una forza buona che allenata può essere cattiva. Sinceramente non sono molto contento della definizione che ho appena dato,ho cercato di staccarmi il più possibile da postulati filosofici e religiosi, e forse anche perchè, non è facile darla in poche righe quindi sicuramente sarà, spero, più chiaro nel corso dei miei interventi cosa intendo per spirito.
Insomma, in parole povere, ho deciso di dare ascolto a quella vocina ormai quasi inudibile che mi veniva dal di dentro.Un primo passo era quello di prendere coscienza del fatto che non stavo andando da nessuna parte(difficile per un egocentrico come me),e che se volevo riprendere le redini lo dovevo fare alla svelta e senza nasconderlo a nessuno, non quindi un operazione al buio, ma alla luce in modo che tutti potessero vedere(e magari capire) quello che stavo facendo. Insomma non volevo più aver vergogna di quello che provavo o dicevo... anche qui mi sto incasinando e non di poco, il fatto è che mi verrebbe da dire tutto e di impeto, correndo però pure il rischio di sfracellare le palle a qualsiasi buon lettore. Quindi per oggi mi fermo qui, anche per riasettare un po' le idee, ma conscio che sicuramente domani saprò cosa scrivere o magari anche rispondere!
un saluto a chi passa, riflette e firma!!! mucha suerte(voglio imparare anch'io lo spagnolo)!!!!